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Quando si tratta di salute e benessere, comprendere il proprio peso ideale può essere un fattore significativo. È un concetto che spesso viene frainteso e può significare cose diverse per persone diverse. Approfondiamo le complessità del peso ideale, le sue implicazioni sulla salute e come raggiungerlo e mantenerlo.
Definire il peso ideale
Il concetto di “peso ideale” viene spesso citato nelle discussioni sulla salute e sul benessere. Rappresenta l’intervallo di peso in cui si ritiene che un individuo sia nel suo stato di salute ottimale. Raggiungere questo peso può migliorare il benessere fisico generale e ridurre significativamente la probabilità di sviluppare problemi di salute legati al peso, inclusi ma non limitati a ipertensione, arterosclerosi e diabete di tipo II.

Inoltre, la percezione di un peso “ideale” può essere influenzata da standard sociali e aspirazioni personali, che potrebbero non sempre essere in linea con le raccomandazioni mediche. Pertanto, è essenziale affrontare il concetto di peso ideale con una prospettiva equilibrata, dando priorità alla salute e al benessere generale rispetto ai valori numerici.
Stabilire il peso ideale
Determinare il peso ideale implica una varietà di approcci che tengono conto dell’altezza, composizione corporea, età, sesso e salute generale. Di seguito è riportata una guida strutturata per aiutare a stimare quale peso potrebbe essere più salutare.
L’indice di Massa Corporea (BMI – Body Mass Index) è un metodo ampiamente utilizzato per valutare se il proprio peso rientra in un intervallo salutare rispetto alla propria altezza.
Per calcolare l’IMC bastano peso ed altezza, il risultato si ottiene dividendo il peso esperesso in chilogrammi per l’altezza al quadrato espressa in metri, es: BMI = 72 kg / (1.65 x 1.65) m² = 25.7 e il numero ottenuto è proprio l’indice di massa corporea.
Come interpretare il risultato 1:
- Sotto 18.5: Sottopeso;
- 18.5 – 24.9: Normopeso;
- 25 – 29.9: Sovrapeso;
- Sopra 30: Obesità.
Valutazione della composizione corporea
Per valutare la composizione corporea e ottenere informazioni che vadano oltre il BMI, si misura la percentuale di grasso corporeo.


Le opzioni includono l’utilizzo di dispositivi domestici con analisi di Impedenza Bioelettrica (BIA) 2, misurazioni professionali con calibri per pliche cutanee (fot.1) o l’accesso ai metodi più avanzati come scansioni DEXA (fot.2) presso strutture specializzate. Questi metodi offrono una visione più dettagliata della tua salute distinguendo tra grasso e massa muscolare.
Valutare il rapporto vita – altezza
Valutare il rapporto vita-altezza è un modo semplice ma efficace per valutare il rischio per la salute correlato alla distribuzione del grasso corporeo. Questa misurazione considera la proporzione tra la circonferenza della vita e l’altezza, fornendo informazioni sull’eventuale presenza di peso in eccesso attorno alla parte centrale, un fattore associato a rischi più elevati di malattie cardiovascolari e altri problemi di salute.
Come si interpreta il risultato:
- Sotto 0.5: Generalmente indica un minor rischio di problemi di salute legati all’obesità;
- Sopra 0.5: Indica un rischio più elevato e può suggerire cambiamenti nello stile di vita e/o suggerire di fare una consultazione medica.
Questa guida offre un punto di partenza per comprendere il proprio peso ideale. Si ricorda che l’obiettivo è trovare un peso che supporti la salute e lo stile di vita, non solo raggiungere un numero specifico sulla bilancia. Bisogna dare priorità alla salute e al benessere ed è consigliabile consultare i professionisti per adattare questa guida alle esigenze personali.
Il ruolo dello sport e dell’attività fisica
L’idea di “peso ideale” ha significati diversi nei campi della medicina, della società e dell’atletica. Nel mondo dello sport e delle attività fisiche, i criteri per un peso ideale sono distinti e spesso si discostano dai canoni tradizionali. Questa variazione deriva dai diversi requisiti fisici e dagli obiettivi di composizione corporea specifici di ogni sport.
Negli sport basati sulla forza, come il bodybuilding, il sollevamento pesi e il wrestling, gli atleti spesso mirano a un peso che supera gli standard ideali convenzionali. Ciò è attribuito alla loro notevole massa muscolare, che mira a garantire il loro successo sportivo. Il tessuto muscolare è più denso e pesa più del tessuto adiposo, aumentando così il peso complessivo degli atleti. Questo peso più elevato non è solo normale ma desiderabile all’interno di queste discipline, poiché è correlato ad una maggiore forza, potenza e vantaggio competitivo.
Al contrario, negli sport di resistenza come la danza, il ciclismo e la maratona, gli atleti potrebbero scoprire che il loro peso ideale è inferiore ai valori standard. Ciò è dovuto all’elevato dispendio energetico associato a queste attività, che richiede un fisico più snello per ottimizzare l’efficienza e le prestazioni. L’eccesso di peso, anche sotto forma di muscoli, può essere un ostacolo in questi sport, portando a una diminuzione della resistenza e ad un aumento della fatica per lunghi periodi.
Indipendentemente dalle esigenze specifiche di ogni sport, il principio di base rimane lo stesso: mantenere un peso sano è fondamentale. Un peso in linea con le esigenze dello sport può migliorare le prestazioni atletiche, ridurre il rischio di infortuni e contribuire alla salute e al benessere generale. Gli atleti, quindi, devono lavorare a stretto contatto con nutrizionisti, allenatori e operatori sanitari per determinare e mantenere il loro peso ideale specifico per lo sport praticato, assicurandosi che supporti i loro obiettivi sportivi salvaguardando al tempo stesso la loro salute.
Raggiungere e mantenere un peso sano
Il viaggio verso il raggiungimento di un peso sano inizia con una valutazione critica per verificare se il proprio peso attuale non rientra nell’intervallo sano. Identificarlo è fondamentale, poiché guida i passaggi successivi per perdere i chili in eccesso o aumentare di peso, a seconda delle necessità. L’approccio per raggiungere un peso ideale può comportare la regolazione dell’apporto calorico giornaliero, consumando meno calorie per perdere peso o aumentando il consumo calorico per aumentare di peso. Inoltre, l’integrazione di tipi specifici di attività fisiche può migliorare significativamente il processo.
È essenziale puntare a un intervallo di peso sano piuttosto che fissarsi su un numero esatto. Questo approccio è più pratico e sostenibile, considerando che le normali fluttuazioni del peso possono verificarsi a causa di vari fattori, tra cui la ritenzione idrica e le riserve di glicogeno nel corpo. Tali fluttuazioni sono naturali e non dovrebbero essere motivo di preoccupazione.
Inoltre, il percorso non termina al raggiungimento del peso desiderato; sostenerlo pone una serie di sfide. La fase di mantenimento richiede uno sforzo continuo e l’impegno verso una dieta equilibrata e un’attività fisica regolare. È anche importante sviluppare un ambiente favorevole e magari cercare una guida professionale per garantire il successo a lungo termine.
Il ruolo della dieta
Il monitoraggio della propria dieta e dell’apporto calorico gioca un ruolo fondamentale nel raggiungimento e nel mantenimento di un peso ottimale, fondamentale per la salute e il benessere generale. La quantità di calorie di cui un individuo ha bisogno quotidianamente è influenzata da diversi fattori, tra cui la natura della sua occupazione, l’età e il livello di attività fisica. Ad esempio, qualcuno con un lavoro sedentario può richiedere meno calorie rispetto a qualcuno con un lavoro fisicamente impegnativo.

Per facilitare la perdita di peso, si consiglia comunemente di consumare circa il 70% del fabbisogno calorico giornaliero stimato. Questa riduzione strategica aiuta a creare un deficit calorico, spingendo il corpo a utilizzare il grasso immagazzinato per produrre energia, portando così alla perdita di peso. Tuttavia, è fondamentale affrontare la riduzione delle calorie con cautela, soprattutto per le persone impegnate in attività fisiche rigorose come atleti o appassionati di fitness. Per loro, ridurre l’apporto calorico di oltre il 10% potrebbe ostacolare le prestazioni e il recupero, poiché un’energia adeguata è essenziale per allenamenti intensi e processi di riparazione del corpo.
Sono disponibili numerosi programmi dietetici, ciascuno progettato con obiettivi specifici e allocazioni caloriche in mente. Questi vanno da diete a basso contenuto di carboidrati e ad alto contenuto proteico a regimi a base vegetale, tra gli altri. La scelta di un programma dietetico dovrebbe essere una decisione ponderata, che tenga conto degli obiettivi di salute personali, delle preferenze dietetiche e di eventuali condizioni di salute esistenti. È fondamentale optare per una dieta che non solo soddisfi il fabbisogno calorico ma fornisca anche un apporto equilibrato di nutrienti. Ciò include una varietà di frutta, verdura, cereali integrali, proteine magre e grassi sani per garantire che il corpo riceva una gamma completa di vitamine, minerali e altri nutrienti essenziali.
La consulenza con un operatore sanitario o un dietista registrato può offrire una guida personalizzata, garantendo che la dieta scelta sia in linea con le esigenze di salute e lo stile di vita individuali. Questo approccio su misura aiuta a creare un piano alimentare sostenibile che promuova la salute a lungo termine e sostenga una vita attiva, piuttosto che servire solo come soluzione temporanea per la perdita di peso.
In conclusione, comprendere e mantenere il proprio peso ideale è un aspetto fondamentale della salute e del benessere generale. È importante ricordare che il peso ideale di ognuno è diverso e dipende da vari fattori. Pertanto, si consiglia di consultare uno specialista in materia prima di intraprendere qualsiasi programma di controllo del peso.
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